Quaderni Cesifin n° 58

Cambiamento climatico e sviluppo sostenibile

a cura di Gian Franco Cartei

scritti di Maurizio Cafagno, Gian Franco Cartei, Francesco de Leonardis, Denny Ellerman Gianfrancesco Fidone, Fabrizio Fracchia, Giampiero Maracchi Maria Grazia Pazienza, Camilla Perrone, Bruno Tonoletti

Torino, Giappichelli, 2013

L’attenzione per i cambiamenti climatici è fenomeno recente. Il problema, invero, sino a non molti anni fa era sottovalutato perché attribuito a mutamenti fisiologici, o perché ritenuto fondato su dati troppo parziali e controversi. I tempi sono oramai mutati. E ciò grazie ad alcuni fattori: l’esistenza di strumenti di rilevazione oramai concordi nel misurare un progressivo deterioramento dell’equilibrio climatico; una diversa sensibilità sociale; l’azione continuativa di alcuni attori istituzionali, tra i quali prevale l’Unione Europea. I problemi posti dal cambiamento climatico, tuttavia, non si esauriscono certo nella sua corretta misurazione, ma afferiscono alle sue implicazioni e soluzioni. Con la precisazione che il tema ha per definizione carattere interdisciplinare. Ed è l’interdisciplinarietà il primo tratto distintivo del presente volume che raccoglie saggi di studiosi di varia formazione scientifica, a cominciare proprio da quello concernente lo studio del clima e degli effetti prodotti dai suoi cambiamenti. La complessità del tema spiega la necessità della sua mappatura. A tal fine l’analisi muove dalla trattazione della nozione di sviluppo sostenibile per poi soffermarsi sulle politiche sorte e sviluppatesi in seno al diritto internazionale, europeo e nazionale. Anche la parte dedicata alle energie rinnovabili intende offrire una rassegna dei problemi imposti da una disciplina che risulta tuttora contrassegnata da una applicazione discussa e travagliata. Per non tacere poi degli interrogativi posti dallo strumento additato da molti come la soluzione: il mercato. In realtà, la materia così come sfugge a sintesi sistemiche, del pari sembra non piegarsi a soluzioni univoche. E di queste si offrono nel testo numerose testimonianze. Quale che sia la posizione, ad ogni modo, la prospettiva della tutela ambientale è penetrata nelle pieghe dell’ordinamento giuridico, come dimostra emblematicamente la disciplina degli appalti verdi. E, allo stesso modo, costituisce oggetto di attenzione per le sue implicazioni economiche e territoriali come risulta nelle parti dedicate agli incentivi pubblici e ai legami tra gli indirizzi della pianificazione e le politiche di mitigazione dei cambiamenti climatici.

Documenti associati (1)

Design and Development by Open Lab