Incontro di studio

Antitrust in Italia: esperienza e spunti di riflessione per il futuro



  • 11 marzo 2016
    9:00 - 13:30

Incontro di studio in occasione della presentazione del volume di Alberto Pera e Marco Cecchini,
La rivoluzione incompiuta, 25 anni di antitrust in Italia, (Fazi Editori, 2015)

Convegno accreditato ai fini della formazione professionale continua dall’Ordine degli Avvocati di Firenze (n. 3 crediti formativi per la partecipazione all’intero evento) ai sensi del Regolamento 16 luglio 2014 n. 6 del Consiglio Nazionale Forense.

 

Il radicamento della cultura della concorrenza rappresenta una condizione indispensabile per riattivare il processo di crescita nel nostro Paese. Il venticinquesimo anniversario della introduzione della legge antitrust italiana rappresenta una buona occasione per riflettere sul ruolo che l’Autorità preposta all’applicazione della normativa ha avuto e potrà avere al riguardo nei prossimi anni, esaminando il suo ruolo e la sua missione. Un primo aspetto è l’adeguatezza dei suoi poteri di intervento diretto, tema attualmente in discussione anche a livello europeo: benché la normativa italiana sia sostanzialmente allineata a quella europea, esistono spazi ulteriori per aumentarne l’efficacia. In questo quadro si pone l’analisi dell’opportunità di una definizione di aree prioritarie di intervento, che consentano di usare più efficientemente le risorse e d’altronde rappresentino una guida per la condotta delle imprese. Un secondo aspetto di analisi riguarda la direzione e l’efficacia dell’intervento in relazione alle distorsioni alla concorrenza derivanti dall’intervento pubblico. Nonostante queste abbiano sempre rappresentato un’area prioritaria di intervento dell’Autorità italiana, che ha utilizzato efficacemente i rilevanti poteri di cui dispone, si tratta di un’area in cui la definizione di indirizzi a la loro condivisione appare particolarmente cruciale. Infine, è sempre aperto il dibattito sul ruolo dell’Autorità nel contesto del sistema istituzionale: dalle modalità per rendere quanto più efficace il confronto con le istituzioni politiche, riguardo gli interventi necessari per modernizzare l’economia; alle relazioni con le Autorità di regolazione settoriale; alla stessa adeguatezza dell’istituzione di fronte al riconoscimento della necessità di calibrare meglio i poteri delle autorità di concorrenza per migliorare l’efficacia e l’effettività dei loro interventi e, al contempo, garantire trasparenza, indipendenza ed assicurando il diritto di difesa.

Luogo

Palazzo Incontri

via dei Pucci 1

50122 Firenze

Programma

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