Convegno, Dibattito

Dibattito in occasione della presentazione del volume Oro di S. Rossi



  • 20 novembre 2018
    16:30 - 18:30


Da sempre simbolo di ricchezza, bellezza, divinità, potere.
Ma anche di risparmio e di scambio. Chi lo possiede lo conserva stipato in scrigni, casseforti, forzieri e caveaux.
Perché? L’oro è un mistero che resiste da seimila anni: la figura del Re Mida, ai confini fra storia e mito, ne fa risalire molto indietro nel tempo il terribile potere. Oggi, nell’era del denaro di carta e in quella che si annuncia del denaro virtuale, l’oro dovrebbe apparirci anacronistico e dimenticato, al tramonto della sua funzione. Eppure non è dimenticato affatto da chi cerca un porto sicuro per i propri risparmi, a cominciare dagli Stati e dalle banche centrali. Insomma, lungi dall’essere un’anticaglia simbolo di vecchie ricchezze tramandate per eredità, l’oro resta il bene-rifugio per eccellenza, perno delle economie e dei sistemi monetari. Ma da dove deriva il suo valore? Perché le grandi banche centrali continuano ad accumularlo e a essere grandi investitrici in oro?

SALVATORE ROSSI, Direttore Generale di Banca d’Italia e Presidente di Ivass, ci conduce con chiarezza, sapienza e raffinatezza nei meandri di questo vero e proprio enigma della storia dell’umanità.

 

Luogo

Fondazione Biblioteche - Cassa di Risparmio di Firenze

via Bufalini 6

Firenze

Programma

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