Dibattito, Presentazione del volume

Le crisi d’impresa tra diritto ed economia

in occasione della presentazione del volume di Lorenzo Stanghellini, Le crisi d'impresa fra diritto ed economia. Le procedure di insolvenza (Il Mulino)



  • 29 ottobre 2008
    16:30

L’attività d’impresa nasce e prospera anche grazie al debito e al differenziale fra il costo del capitale e il profitto atteso. Per questo motivo, l’indebitamento è del tutto fisiologico per l’imprenditore. Di rimando l’insolvenza è uno dei possibili esiti dell’attività d’impresa, per definizione attività a rischio. Per tale eventualità tutte le legislazioni moderne prevedono speciali procedure, dette “procedure d’insolvenza”.
A cosa mirano in concreto e a cosa dovrebbero mirare? Devono tutelare solo gli interessi dei creditori o anche gli interessi di una comunità più vasta di soggetti? Come sono strutturate? Avvalendosi di un’ampia letteratura, il volume analizza la normativa italiana – così come riformata anche a seguito del caso Parmalat, nel 2004-2007 – e affronta i vari temi connessi alle crisi d’impresa, da quelle piccole a quelle delle grandi società quotate: l’attitudine al rischio degli imprenditori e le reazioni dei finanziatori, le responsabilità degli amministratori, il rapporto fra interessi dei creditori e interessi dei lavoratori, le procedure di ristrutturazione e il fallimento, il concordato preventivo e fallimentare, la revocatoria e le tecniche per la conservazione dell’impresa in crisi (esercizio provvisorio e conferimento in una nuova società) e infine gli accordi.

Costante attenzione viene riservata all’impatto economico delle norme e della loro applicazione.

Luogo

Palazzo Incontri

via dei Pucci 1

50122 Firenze

Documenti associati (1)

Design and Development by Open Lab