Incontro di studio

Liberalismo e classi dirigenti in Italia

Il contributo della Toscana alla formazione delle élites nazionali



  • 27 ottobre 2015
    15:00 - 18:00

in occasione della presentazione del 2° volume del Dizionario del liberalismo italiano (Rubbettino, 2015)

La pubblicazione del secondo volume del Dizionario del liberalismo italiano (Rubbettino, 2015), attraverso le biografie di alcune grandi personalità toscane o che nella regione hanno trascorso parte importante della loro vicenda politica e intellettuale, ci offre la possibilità di riflettere sulla Toscana come luogo di formazione e di sviluppo delle élites politiche nazionali. Obiettivo dell’incontro è quello di mettere in evidenza, oltre al contributo che tali élites hanno dato alla cultura ed alla politica italiana, anche le loro caratteristiche, e non solo, ovviamente, in rapporto alle varie articolazioni del pensiero liberale. Alcune di tali caratteristiche possono essere evidenziate già in via di premessa e sembrano interessare la storia complessiva di queste élites, dalla Restaurazione al secondo dopoguerra. Spessore “europeo”, modernità, ancoraggio con quanto di più innovativo vi fosse in circolazione e forte intreccio tra politica e cultura sono i tratti distintivi dei grandi toscani che hanno fatto la storia d’Italia. La discussione non vuole avere carattere celebrativo ma essere anche una occasione di riflessione sul presente: cosa resta e quanto è andato perduto di questo modo di essere classe dirigente? La Toscana, con le sue città e le sue prestigiose università, è ancora un luogo che si distingue per appeal culturale, per capacità formative, per respiro internazionale?

Dizionario del Liberalismo Italiano – Tomo II

Il secondo volume del Dizionario del liberalismo italiano presenta una selezione di biografie di oltre 400 personalità che hanno fatto parte del “mondo liberale” dagli inizi dell’Ottocento a tutto il ventesimo secolo e cioè dagli anni di preparazione del Risorgimento alla fine della prima Repubblica. Si tratta di un corpus che riguarda primi ministri, statisti, leader politici dell’età liberale, personalità che hanno avuto un ruolo nell’antifascismo, nella Resistenza e nella fondazione del sistema repubblicano. Accanto a loro economisti, filosofi, poeti, scrittori, storici, diplomatici, funzionari dello stato, uomini di cinema, artisti, musicisti ecc. Le voci sono state redatte da storici, filosofi, economisti, giuristi, musicologi, studiosi appartenenti a diverse scuole di pensiero ed orientamenti culturali, che hanno lavorato in piena autonomia e che hanno in comune l’interesse e la competenza sul tema assegnato. Dalla lettura del Dizionario esce un quadro complesso e suggestivo di un ceto dirigente, ricostruito senza intenti agiografici, né liquidatori, ma realistici e oggettivi, nella convinzione che per dare un giudizio nei loro confronti occorre lasciare liberi i lettori di fare una comparazione con le classi politiche precedenti e con quelle successive.

Luogo

Fondazione Biblioteche - Cassa di Risparmio di Firenze

via Bufalini 6

Firenze

Programma

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