Incontro di studio

In ricordo di Salvatore Tondo



  • 11 aprile 2018
    15:00 - 19:00

 

Convegno accreditato ai fini della formazione professionale continua presso il Consiglio Nazionale del Notariato (n. 4 crediti)

 

 

Si allega estratto del verbale del Consiglio della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Sapienza di Roma del 23 gennaio 2008 con cui è stato approvato all’unanimità e per acclamazione la proposta di nomina del Prof. Salvatore A. Tondo a professore emerito (Proposta avanzata dal Prof. Giuliano Crifò, anche a nome dei colleghi romanisti, del Preside e dei Proff. Angelici, Caravale, Cervati, Masi, Morbidelli, Moscati, Punzi, Santoro Passarelli)

“Il Prof. Salvatore Tondo è stato chiamato con voto unanime alla Sapienza nel 1987 come ordinario di Storia del diritto romano ed ha dispensato ininterrottamente un insegnamento di altissima qualità, legato ad una altrettanto ininterrotta attività di ricerca.
Laureatosi alla Sapienza con Emilio Betti, libero docente in diritto romano, Gastprofessor nell’Università di Marburg e, dopo altri incarichi di insegnamento, professore straordinario e poi ordinario nelle Università di Cagliari, Pisa, Firenze, Salvatore Tondo è stato uno studioso di
rilievo internazionale ed un esempio di romanista-civilista egualmente attento alle problematiche privatistiche ed a quelle pubblicistiche.
Profondità di cultura, vastità di interessi, rigore di metodo, passione didattica sono le caratteristiche che ne hanno accompagnato l’attività, fin dai suoi primi scritti e dal primo insegnamento. Così, limitando questa presentazione al settore storico-giuridico, può constatarsi il riuscito connubio tra precisione dogmatica e concretezza del dato, arricchito dalla vastissima conoscenza delle fonti, letterarie e non, dal dominio della linguistica e delle altre forme di apprensione del reale, il che ha portato a visioni nuove nel campo difficile e frequentato dei problemi di origine, dalle leges regiae al parricidium, alla manumissio vindicta, al sacramentum militiae e a quello giudiziale o al consortium. Né meno rilevanti sono apparsi da subito i suoi
lavori come quello sulla convalida del pegno o la pro herede gestio e via via le approfondite valutazioni dell’attività giurisprudenziale in ragione di specifiche esegesi e d’individuazione di categorizzazioni e di profili sistematici. Ma dove il nesso, (…) tra insegnamento e ricerca, appare
in piena luce è proprio nelle lezioni svolte per lunghi anni dalla sua cattedra di Storia di diritto romano (…), lezioni che si sono andate traducendo via via in quell’opus maximum che lo stesso autore, con tratto di sincera modestia, annunciava nei termini di un semplice ‘profilo storico’.
Ma in esso è tracciata (…) una storia costituzionale romana profondamente innovativa per impegno costruttivo e per risultati scientifici. Se a ciò si aggiungono i lavori di diritto positivo, in ispecie sul documento e sui problemi giuridici del notariato oltre ai corsi civilistici anche tenuti,
ben si può ritenere che la presenza così attiva per la nostra Facoltà di un docente quale Salvatore Tondo, la cui cattedra è stata all’origine di valorosi allievi, esiga il riconoscimento”.

 

         

Luogo

Fondazione Biblioteche - Cassa di Risparmio di Firenze

via Bufalini 6

Firenze

Programma

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